fb bigfb bigfb big


puls dx pdf corsi partenza

NO AD INUTILI ALLARMISMI SULLE CARNI

NO AD INUTILI ALLARMISMI SULLE CARNI!

SI' AD UN CONSUMO CALIBRATO E DI QUALITA’

A seguito del susseguirsi caotico di informazione e disinformazione circa il corretto consumo delle carni, scaturito dalla pubblicazione del rapporto dell’OMS, la Confcommercio di Pescara interviene attraverso due contributi che possono aiutare a fare chiarezza sull’argomento.

Dott. Bruno Adriano Piselli - Specialista in Scienze dell’Alimentazione, Docente in Biologia della Nutrizione presso l’Università di Bari, Consulente LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori:

“Orientare il consumo della carne in genere, o meglio darle il ruolo che da sempre gli assegna la Scienza dell’Alimentazione, è cosa ben diversa che alimentare allarmismi ed il terrorismo mediatico di questi giorni.

E’ vero che esistono tumori legati all’alimentazione, ma questo riguarda tutti gli alimenti e soprattutto quelli trattati con tutta una serie di additivi che sono completamente assenti nella carne fresca di qualità.

Molta ipocrisia quindi e tanta disinfomazione: gli “allarmati farebbero bene a farsi un esame di coscienza circa le “calorie sporche” ed il “cibo spazzatura” che compare ogni giorno sulle tavole.

D’altronde, anche nelle raccomandazioni espresse dalla “Piramide Alimentare” a cura della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) si conferma che anche la carne ha un suo ruolo importante per una corretta nutrizione ed una frequenza consigliata di 3/4 volte a settimana persino superiore ad altri alimenti di origine animale.

Gli sforzi delle campagne di informazione alimentare dovrebbero invece soffermarsi sui consumi degli alimenti “anticancro” come frutta e verdura, molto spesso quasi assenti dal nostro menu.

Questa si che è prevenzione che va attuata a 360° e che le istituzioni ignorano o minimizzano.

Si eviterebbero questi grossolani “isterismi” alimentati solo dal “carrozzone mediatico”.

Mario Rapagnetta – Presidente Associazione Provinciale Macellai/Confcommercio:

“La confusa informazione di questi giorni rischia di trasmettere al consumatore un messaggio distorto e di ingenerare inutili allarmismi sul consumo della carne con danni gravi per la nostra categoria.

Il messaggio che la nostra associazione vuole mandare al consumatore è quello di privilegiare un consumo calibrato e consapevole delle carni che si orienti verso prodotti di qualità e verso preparazioni fresche che solo il macellaio di fiducia o di vicinato può garantire.

In sintesi non bisogna confondere i preparati in macelleria, come le salsicce e gli hamburger , che sono fatti freschi giornalmente senza utilizzo di additivi e conservanti e che contengono solo sale, pepe e spezie naturali, con la produzione industriale di wurstel o hamburger che viceversa sono ricche di nitriti e nitrati che possono essere dannosi alla salute.

D’altronde anche associazioni come AIRC e LILT nelle loro informative inerenti il consumo delle carni indicano che un consumo calibrato e di qualità rientra nelle prassi consentite magari incrementando il consumo contestuale di frutta e verdura.

L’invito che rivolgiamo è quindi quello di rivolgersi al proprio macellaio di fiducia per avere tutte le informazioni necessarie circa la provenienza delle carni e per orientarsi in tal modo verso un consumo delle carni basato su tre parole d’ordine: informazione, consapevolezza e qualità”

 

 

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.

Partners