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OCCHI APERTI SULLA SALUTE DEL NOSTRO MARE E DEI NOSTRI FIUMI

Si è tenuta nella mattinata di oggi la conferenza stampa di presentazione del TAVOLO PERMANENTE PER LA SALUTE DEL NOSTRO MARE E DEI NOSTRI FIUMI costituitosi la scorsa settimana e di cui fanno parte Confcommercio, Federalberghi, Faita/Campeggi, Sib/Balneari, Fipe/Pubblici Esercizi, Fiavet/Agenzie di Viaggio,  WWF, Marelibero, Forum dell’Acqua.

Nel corso della conferenza stampa dal titolo “Occhi Aperti sulla Salute de Nostro Mare e dei Nostri Fiumi” sono stati illustrati i primi obiettivi che il coordinamento appena costituito ha individuato per tenere alta l’attenzione sul problema e contribuire alla risoluzione dello stesso.

Le direttrici su cui si muoverà l’attività del Tavolo per il Mare Pulito sono:

1 -     TRASPARENZA DEI DATI SULLA QUALITA’ DELLE ACQUE E DEI FIUMI

2 -     CHIAREZZA NELLE COMPETENZE DEGLI ENTI COINVOLTI

3 -     STATO DI FUNZIONAMENTO DEI DEPURATORI

4 -     INDIVIDUAZIONE E MAPPATURA DEGLI SCARICHI ABUSIVI

5 -   MONITORAGGIO DEGLI INTERVENTI PROGRAMMATI E DELLE SOMME STANZIATE PER LA LORO ATTUAZIONE

6 -  PROPOSIZIONE DI ULTERIORI INTERVENTI ED INIZIATIVE PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DEL MARE ABRUZZESE

Il Presidente della Confcommercio Ezio Ardizzi:

“L’esigenza di costituire un coordinamento permanente per la salute del nostro mare e dei nostri fiumi scaturisce dai fatti avvenuti nel corso della stagione estiva che hanno arrecato un grave danno economico e d’immagine alla nostra regione e allarme e disorientamento nella collettività abruzzese.

            Quello che in primis il Tavolo intende rivendicare è la necessità della massima trasparenza dei dati inerenti la qualità delle acque e la chiarezza circa le competenze dei vari Enti che a vario titolo hanno un ruolo al riguardo.

            Circa il primo punto va attuato quanto previsto dall’art. 22 della Legge Regionale n.31/2010 che prevede che le Province e l’ARTA devono obbligatoriamente pubblicare ogni quattro mesi su Internet i dati delle analisi dei depuratori e che le Province ogni anno devono pubblicare, sempre su Internet, le sanzioni, eventualmente comminate, per il mancato funzionamento degli stessi. AD OGGI NULLA DI TUTTO CIO’ E’ STATO ATTUATO.

            Circa il secondo punto ognuno deve assumersi precise responsabilità per quelle che sono le proprie competenze in materia di qualità delle acque senza cercare di confondere le idee e senza sconfinare in campi altrui. IN PRATICA L’ARTA DEVE PENSARE A EFFETTUARE LE ANALISI E PUBBLICARE PUNTUALMENTE I DATI, L’ACA A GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DEI DEPURATORI E LA REGIONE A CLASSIFICARE LE ACQUE ED EVENTUALMENTE A COMMENTARE LA SITUAZIONE.

            Non deve più ripetersi la confusione di questa estate dove ognuno si attribuiva il diritto di parlare su tutto contribuendo a dare scarsa credibilità a quanto veniva affermato.

            Inoltre il Tavolo punterà tante lenti di ingrandimento quante sono le associazioni che ne fanno parte per verificare il perché del carente funzionamento dei depuratori, per individuare una volta per tutte gli scarichi abusivi che inquinano i nostri fiumi e il nostro mare e per marcare stretto la Regione affinchè si individuino le risorse per interventi concreti che possano restituire all’Abruzzo una qualità delle acque all’altezza degli standard richiesti.

           OCCORRE INTERVENIRE CON LA MASSIMA URGENZA SU DEPURATORI E SCARICHI ABUSIVI PER GARANTIRE LA BALNEABILITA’ DELLE ACQUE SULL’INTERO LITORALE ABRUZZESE.

            Non abbasseremo la guardia: non faremo sconti a nessuno! E’ l’ora dell’assunzione delle responsabilità, è l’ora dei fatti concreti.”        

 

 

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