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FERMIAMO LE TRIVELLE IN ABRUZZO!!!

DUE GIORNI FA IL SENATO HA APPROVATO IL DECRETO SBLOCCA ITALIA

CHE FAVORISCE LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE NELLA NOSTRA REGIONE

 

LA REGIONE ABRUZZO DEVE INTERVENIRE SUBITO PER RICORRERE

 CONTRO L’INCOSTITUZIONALITA’ DEL DECRETO CHE TOGLIE AI TERRITORI

IL POTERE DI OPPORSI A INTERVENTI INFRASTRUTTURALI INVASIVI

 

Confcommercio Pescara lancia il suo ennesimo grido d’allarme per fermare le trivellazioni petrolifere in Abruzzo.

 

Purtroppo due giorni fa il Senato, ponendo la fiducia sul Decreto Slocca Italia, ha di fatto spianato la strada alle trivellazioni petrolifere in diverse regioni italiane fra cui l’Abruzzo.

 

A questo punto la Regione Abruzzo non deve più perdere tempo e deve prendere una posizione forte per contrastare un provvedimento che rischia di togliere ai territori ogni potere di veto contro progetti infrastrutturali invasivi.

 

Chiediamo al Governatore Luciano D’Alfonso di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il cosidetto “Decreto Slocca Trivelle”, così come si appresta a fare la Regione Puglia, anch’essa in procinto di essere interessata da altre perforazioni petrolifere.

 

Ribadiamo per l’ennesima volta che la vera ricchezza della nostra regione è costituita dal territorio stesso, dalle bellezze naturali ed artistiche, dalla cultura e dalla storia millenaria: spiagge dorate, piste da sci, eremi, castelli, basiliche, parchi naturali, sono solo alcune delle tante risorse che abbiamo e che vanno valorizzate.

 

Deve essere chiaro a tutti che IL VERO PETROLIO DELLA NOSTRA REGIONE E’ IL TURISMO, e che occorre abbandonare senza indugio ogni scellerata e improbabile strategia che pensi che le trivelle petrolifere possano essere un motore dell’economia abruzzese.

 

Il Governatore D’Alfonso non deve avere paura nel dire al Presidente del Consiglio Renzi che sta sbagliando a puntare sul petrolio, e che la vera rivoluzione sarebbe quella di puntare per la prima volta nella storia sul turismo come comparto centrale dello sviluppo economico non solo dell’Abruzzo ma dell’intera Italia.

 

Questo è quanto chiediamo alla Regione Abruzzo, un segnale forte alla collettività che dica NO ALLE TRIVELLE e restituisca sovranità ai territori regionali che non possono essere distrutti nelle loro vocazioni dagli interessi di pochi. 

 

 

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